Lacrime e Campane
Arcangelo era la, felice in sella alla sua moto, in un giorno ordinario, di un qualsiasi anno che noi chiamiamo 2008.
Una disattenzione; un automobilista o un motociclista distratto?
Poco conta, quello che resta è che nessuno ci ridarà Arcangelo.
La vita è fragile come un petalo di rosa che si piega alla forza della rugiada, che con il suo peso la preme verso terra.
Un cielo più scuro dipingerà il soffitto di questi giorni, mentre la campana a morto rintoccherà i minuti che ancora mancano allo scadere della nostra vita.
Ricordandoci di ciò, versiamo lacrime indistinte un pò per loro un pò per noi, che coscienti di una fine inaspettata, ci mordiamo le labbra ricordando i nostri cari.
Sentite condoglianze alla famiglia.
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