A proposito di..
Un altro eroe se ne è andato
«Era già scampato alla strage di Nassirya nel novembre del 2003, si trovava a cinquanta metri da quell'esplosione. Eppure, nonostante quello spavento era rimasto in missione.Un appuntamento con la morte, purtroppo, solo rimandato»
Così lo racconta uno dei suoi amici di sempre.
Un eroe che si è sempre vantato di essere Italiano, di aiutare bambini e vecchi, di cercare la pace aiutando le popolazioni sofferenti, difendendole.
Anche lo zio Augusto racconta di lui particolari commuoventi «Ci parlava spesso delle missioni in Iraq . Giovanni era a Nassiriya nel giorno dell'attentato. Ci raccontava con grande entusiasmo delle missioni in Kosovo, di quello che il contigente italiano faceva a favore delle popolazioni locali ed in particolare per i bambini e gli anziani».
«Giovanni e la moglie erano molto legati al loro paese tornavano ogni volta che potevano per riabbracciare parenti e amici»
Sono queste le parole rilasciate in una intervista del Giornale del mezzogiorno.
Giovanni è morto compiendo il suo dovere, cercando di cambiare questo mondo in meglio.
Ma il suo appuntamento con il destino non poteva essere rimandato di nuovo.
Dio lo ha chiamato a se.
Faccio le condoglianze a tutta la famiglia e chi lo conosceva.
Precisazione
Lucia (Ott 16, 2008)
Un caro abbraccio
Lucia12 (Set 17, 2008)
Non ti dimenticheremo.
Lucia